Piano degli Studi

Guida al Piano degli Studi

In questa guida desideriamo dare una visione completa di come funziona e cosa serve sapere per poter presentare un Piano degli Studi (da ora in poi anche PdS). Siamo consapevoli che ci possono essere molte situazione diverse di carriera accademica, ognuna con le sue particolarità. Per questo la guida è strutturata con una prima parte generale, mentre nella seconda parte potete trovare alcuni casi tra i più diffusi.
In ogni caso non può essere completamente esaudiente, per questo se hai una domanda non esitare a contattarci!

Cos’è il Piano degli Studi?

Il Piano degli Studi è l’insieme della attività formative che ogni studente intende sostenere in un determinato anno accademico. L’elemento costitutivo sono i CFU, ovvero i crediti formativi universitari, che assegnati ad ogni attività formativa (esami, laboratori…), ne quantificano il carico di lavoro richiesto allo studente. Nel complesso per portare a termine una carriera universitaria e conseguire il titolo è necessario superare un numero stabilito di CFU che varia in base al tipo di percorso. In questo modo:

  • Laurea triennale 180 cfu.
  • Laurea magistrale 120 cfu.
  • Laurea a ciclo unico 300 cfu.

Inoltre è possibile inserire nel PdS un minimo di 30 cfu e un massimo di 80 cfu. Sono esclusi da queste limitazioni:

  • studenti prossimi alla conclusione degli studi.
  • studenti che si immatricolano al secondo semestre in LM (in questo caso il minimo è 15 cfu).
  • studenti in difetto di ofa.

Compilazione e presentazione Piano degli Studi

La compilazione del Piano degli Studi consiste nella scelta degli insegnamenti che si intende sostenere nell’anno accademico. Puoi trovare l’applicativo per inserire il PdS nei Servizi Online > dati di carriera > Presentazione piano degli studi.
Esistono 3 tipologie di insegnamento, con i rispettivi cfu, ognuna con le sue caratteristiche:

Insegnamenti effettivi

Sono i cfu previsti dal Regolamento del Corso di Laurea a cui sei iscritto. Per inserirli bisogna selezionare l’icona verde “Effettivi”.

Insegnamenti autonomi

Sono cfu che non appartengo al Corso di Laurea a cui sei iscritti ma concorrono ugualmente al computo dei crediti necessari al conseguimento del titolo di studi. Per inserirli, seleziona l’icona rossa “approvati”. 
Questo tipo di insegnamenti è più diffuso nelle lauree magistrali rispetto alle triennali, dove si tende a seguire un percorso più standard.
Inoltre, bisogna comunque rispettare i vincoli presenti nel manifesto di studi del vostro corso, in cui sono segnalati gli esami obbligatori.
Attenzione: nel caso di inserimento nel PdS, questo deve essere approvato dal Consiglio del Corso di Studi.

Insegnamenti in soprannumero

Sono insegnamenti che non partecipano al computo di cfu necessari per la Laurea e il loro superamento è facoltativo. In caso di esito positivo faranno parte delle certificazioni rilasciate con la Laurea. Nonostante ciò, contribuiscono al conteggio per il limite massimo di 80 cfu previsti per il PdS. Per inserirli seleziona l’icona viola “soprannumero”.

Passaggio da effettivo a soprannumero o viceversa

E’ possibile effettuare il passaggio da un esame effettivo a soprannumero o viceversa. Questo è possibile soltanto per insegnamenti approvati in PdS di anni precedenti e soltanto all’inizio di ogni anno accademico. Durante la modifica semestrale è possibile passare da soprannumero ad effettivo (o viceversa) solamente insegnamenti relativi al primo semestre dell’anno accademico in corso.
Puoi sostenere gli esami in soprannumero fino al giorno prima dell’appello di Laurea e non successivamente a tale data. Gli esami in soprannumero possono essere sostenuti nella prima sessione utile dopo l’immatricolazione alla Laurea Magistrale, qualora ne siano convalidate le frequenze (saranno in effettivo nel nuovo Piano degli Studi).
Attenzione: questo tipo di variazione è considerata un sostanziale cambiamento del PdS. Per questo motivo, anche se non devi fare nessun altra operazione, implica il pagamento della prima rata.
 

Contributo studentesco in funzione dei CFU

Il contributo onnicomprensivo studentesco varia in base ai cfu inseriti nel Piano degli Studi. Seguendo questa tabella:

Totale cfu nel Piano degli Studi

Percentuale contributo*

0-32

50%

33-45

75%

46-74

100%


75-80
130%

*percentuale sul contributo onnicompresivo, cioè totale (comprendente la seconda rata secondo ISEE).
 

Scadenzario anno accademico 22/23

Presentazione PdS inizio anno accademico 22/23
 IngegneriaArchitetturaDesign
Triennale 1° Anno

24/8 al 19/9

fino al 6/9fino al 6/9
Triennale Anni Succ.23/8 al 30/9

fino al 6/9

fino al 6/9

Magistrale 1° Anno

23/8 al 23/9

5/9 al 13/9

5/9 al 13/9
Magistrale Anni Succ

23/8 al 23/9

30/8 al 7/9

30/8 al 7/9

Modifica semestrale

Tutti23/1 al 6/330/1 al 15/2Non Prevista

Attenzione: in caso di ritardata presentazione si incorre in una maggiorazione di 100 euro. 

Se hai domande a riguardo prova a cercare le risposte in questa pagina: 

Siamo a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento chiarimento o domanda. Non esitare a contattarci! 
 
Buono studio e buon inizio d’anno!!

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15 Comments
  1. Jan

    Salve, io al momento devo compilare il piano di studi per il secondo anno di ingegneria informatica, tuttavia ho 4 esami del primo anno da recuperare. Innanzitutto come vanno gestiti gli esami da recuperare? Vanno necessariamente reinseriti nel piano di studi, andando ad aumentare il numero di crediti per l’anno accademico (che nel mio caso significherebbe quindi rinunciare inevitabilmente ad alcuni esami del secondo anno, oppure dare la precedenza a qualche esame del secondo e andare a recuperare quelli del primo successivamente), oppure è possibile tentare di fare il secondo anno normalmente e “lasciare il recupero” per la sessione di settembre senza andare a pagare tasse più alte (visto che comunque ho pagato per quegli esami già nel primo anno in un certo senso)? Inoltre, 3 degli esami che non sono riuscito a dare erano nel secondo semestre. Secondo voi mi conviene ripetere direttamente il secondo semestre del primo anno e laurearmi (si spera) in 3 anni e mezzo (andando a “scalare” i vari semestri successivi) oppure mi conviene andare avanti aggiungendo due esami all’anno e tentare di laurearmi in tempo (anche se questo comporta uno sforzo decisamente maggiore in un corso di laurea già impegnativo)?

    1. Luca

      Gli esami che non hai passato li devi reinserire nel piano di studi anche se li hai già “pagati”. Questo va fatto solo se sono già trascorsi 5 appelli di quell’esame.
      Per esami del primo semestre non passati devi reinserirli nel piano studi dato che sono già trascorsi 2 appelli invernali, due estivi e quello di settembre. Per gli esami del secondo semestre non serve reinserirli dato che hai ancora 2 tentativi tra gennaio e febbraio(sono passati solo i 2 appelli estivi e quello di settembre)

      1. letizia

        ciao, io devo ancora passare 2 esami del secondo semestre dell’anno scorso. teoricamente a quanto ho letto dovrei avere ancora degli appelli disponibili prima di inserirli nel piano. tuttavia sul sito l’inserimento di questi è obbligatorio per proseguire con la compilazione effettiva. così facendo, pero, non posso inserire tutti quelli del 2 anno, perché c’è il limite degli 80 crediti. come devo fare? (grazie in anticipo ☺️)

        1. Emanuela Dotti

          Ciao Letizia:)
          Inserisci quelli “vecchi” del secondo semestre, e non inserirne alcuni del nuovo anno del SECONDO semestre. Quando a gennaio/febbraio passerai gli esami che hai indietro del secondo semestre, si libereranno crediti, e a quel punto nella modifica semestrale di marzo potrai inserire quelli nuovi del secondo semestre che non avevi inserito.

  2. Silvia Montemurro

    Ciao ,io non ho assolto gli OFA di inglese e quindi non posso mettere gli insegnamenti del secondo anno nel piano fino a quando non li recupero .
    Siccome ho visto che si può modificare il piano da gennaio aggiungendo insegnamenti nel secondo semestre ,mi stavo chiedendo se posso aggiungere anche un insegnamento nel primo semestre e nel mentre seguire le lezioni
    Mentre invece per il ritardo c’è una scadenza anche per quello o pagando 100 euro posso presentarlo quando voglio ?

    1. Emanuela Dotti

      Ciao Silvia. Alla modifica semestrale non puoi aggiungere e sostenere esami del primo semestre, perchè prima devi certificarne la presenza, cioè devi avere avuto la possibilità di frequentarli.
      Non mi è chiara invece la seconda domanda.

  3. Silvia Montemurro

    Nella seconda domanda mi chiedevo se io potessi presentare il piano di studi quando volessi( ad esempio anche a novembre ) pagando sempre i 100 euro di sanzione o se invece c’è un limite anche per la presentazione in ritardo

    1. Emanuela Dotti

      Su questo non ci sono indicazioni specifiche, devi chiedere direttamente alla segreteria:)

  4. Paolo Bonacina

    Ciao, vorrei capire come impostare il mio PDS. Sono uno studente del terzo anno di triennale, ho 3 esami indietro: uno del secondo semestre del primo anno, uno del primo semestre del secondo anno ed uno del secondo semestre del secondo anno. La mia idea è quella di mettere nel PDS tutte le materie di questo nuovo terzo anno e lasciare indietro quelle 3 indietro e darle a gennaio 2024. È possibile? Perché se non fosse possibile ho pensato ad un’altra soluzione, metto i 60 cfu del nuovo anno nel pds e aggiungo anche i 20 cfu delle 2 materie più vecchie. Così non sforo gli 80cfu max e a gennaio faccio un cambio mettendo l’ultima materia che avevo indietro al posto di una del secondo semestre di quest’anno. È possibile?

    1. Emanuela Dotti

      Ciao Paolo! Per gli esami del secondo semestre hai già pagato i 5 appelli, quindi hai già la possibilità di darli a gennaio.
      Puoi procedere in due modi:
      1) non reinserisci tali esami del secondo semestre perchè sono già nel tuo PdS 2021/22 e inserisci tutti quelli del terzo anno. Attenzione però: se non passerai questi esami, dovrai reinserirli nella modifica semestrale e a quel punto devi vedere se hai abbastanza “posto” (a livello di cfu).
      2) li reinserisci. Una volta passati a gennaio/febbraio, ti libereranno crediti nella modifica semestrale, e a quel punto puoi inserire esami del secondo semestre. Che se ho capito bene è proprio la seconda domanda che mi facevi. Attenzione: in questo caso se non riesci a “liberare” crediti passando esami del secondo semestre a gennaio, dovrai aspettare un anno per dare gli esami che ti rimangono indietro del secondo semestre.
      Si capisce? Rimango disponibile per ulteriori dubbi!

      1. Paolo Bonacina

        Grazie Emanuela per la risposta, penso che alla fine opterò per non inserire la materia del secondo semestre dello scorso anno e provo a darla a gennaio. Domanda: se arrivo ad 80cfu di PDS incorro in qualche incremento della retta?

        1. Emanuela Dotti

          Sì, fino a 74 CFU paghi la retta normale. Se ne inserisci più di 74 paghi il 130% della retta.

          1. Paolo Bonacina

            ok chiaro grazie di tutto

  5. Paolo Bonacina

    domanda: al fine di non pagare il 130% della retta è possibile mettere nel PDS le 3 materie che ho indietro e le 3 materie che ho nuove del primo semestre del terzo anno e a gennaio quando le avrò passate fare la modifica semestrale e mettere le materie del secondo semestre del terzo anno al posto di quelle che ho passato?

    1. Emanuela Dotti

      Solo gli esami che passi del SECONDO semestre liberano crediti per la modifica semestrale. In cui comunque non potrai inserire nuovi esami relativi al primo semestre.
      Ma questo meccanismo non va ad influenzare la rata che devi pagare. Mi spiego con un esempio: hai inserito 80 crediti, di cui fa parte anche un esame da 10CFU del secondo semestre. A gennaio lo passi. A questo punto i tuoi crediti nel piano di studi diventano 70. Se non vai ad aggiungere altri esami, pagherai la retta normale perchè i 10 crediti passati li avevi già pagati, essendo del secondo semestre. Altrimenti puoi aggiungere nuovi 10 crediti del secondo semestre, ma a quel punto i crediti totali nel tuo pds sono 80 e allora pagherai il 130% di tasse. Tutto questo avviene perchè devi considerare che la prima retta è uguale per tutti, mentre la seconda si paga a maggio e viene calcolata in base a cfu (e isee). Spero di essere stata chiara. Se hai ancora dei dubbi contattami su instagram o per mail (trovi i contatti qui sul sito) e ci sentiamo telefonicamente.

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