LA Bovisa del futuro

LA BOVISA DEL FUTURO
 

Nel Consiglio di Amministrazione di martedì 28 aprile 2020 è stato presentato il progetto dei Gasometri, in Bovisa. Il progetto dei Gasometri è il terzo tassello di un grande intervento a favore della popolazione del Politecnico che studia nel secondo campus milanese, nell’area de “La Goccia”. I primi due tasselli sono già stati finanziati e partiranno tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021, e sono: la realizzazione di un nuovo edificio Zen, a emissioni zero, per il dipartimento di Energia e il Parco dei Gasometri. Questo secondo intervento, un parco con campi sportivi, percorso vita e spazi studio coperti (come quelli nel Giardino di Leonardo), è molto ambizioso e vuole incidere significativamente nella vita degli studenti. Ancor più ambizioso è il terzo intervento, che avverrà dentro agli stessi Gasometri e che vedrà il via libera alla progettazione esecutiva nel prossimo CdA di maggio. Dentro i Gasometri infatti verranno costruiti due edifici: un palazzetto dello sport e un distretto dell’innovazione.

Siamo molto contenti ed orgogliosi che il nostro Ateneo, accantonando risorse anno dopo anno e cercando di continuo finanziamenti esterni, possa dare una prospettiva di un ambiente sempre migliore ai suoi studenti. Il Poli ci sta provando da oltre quasi 20 anni, tra bonifiche, ricorsi al Consiglio di Stato e vari ritardi burocratici. Ora, però, siamo giunti all’ultimo miglio.

Di seguito analizziamo il progetto dal punto di vista della sua architettura e dal punto di vista sportivo.

 

ARCHITETTURA

Più di 4000 mq di area di progetto, oltre alla riqualifica dei gasometri, un grande lavoro è stato fatto per la bonifica delle aree, ci saranno infatti 2 grandi aree verdi nel parco. Una parte alberata in fronte ai gasometri e nel retro, area retrostante al BL 26, usato solo a prato. 

Il parco più grande, in fronte ai gasometri prevede alcune aree di sosta in legno, dove fermarsi a riposare, continuare a studiare oppure chiacchierare durante la pausa pranzo, ombreggiati dai tanti alberi previsti, altri invece saranno coperti. Altre aree invece saranno dedicate alla ginnastica leggera, con un percorso dedicato, pista campestre di circa 400 mt, ai più sportivi immersi nel verde,per non respirare le sostanze inquinanti ma l’ossigeno fresco appena rigenerato.

Nel retro invece verrà creata una zona di verde intensivo, un grande manto erboso dove poter prendere il sole o studiare all’aria aperta.

Avremo inoltre 3 nuovi fantastici edifici, vi è infatti un progetto di riutilizzo dei due gasometri, e un nuovo edificio Zen per il dipartimento di energetica.

L’edificio zen sarà un edificio ad emissioni zero, grazie alle nuove tecnologie infatti produrrà automaticamente tutta l’energia e il riscaldamento necessario per auto mantenersi, sfruttando quindi tutte le energie naturali eco friendly. Quest’ultimo sarà per la maggior parte dedicato agli spazi del dipartimento di energetica.

Per quanto riguarda i due gasometri invece le due strutture resteranno intatte, si andranno ad occupare quindi le aree interne, l’accesso sarà al piano terra,ma tra i due ci sarà un abbassamento del piano di calpestio con delle scale a gradoni sfruttabili anche per sedersi.

In totale avranno un area calpestabile di più di 23 000 mq, per quanto riguarda la struttura più vicina al BL26 ci sarà una grande sala conferenze a doppia altezza con 320 posti a sedere, e due aule per la formazione  informatizzate con un totale di 320 posti (150+180) 

inoltre ci saranno:

1 spazio di lavoro con 180 posti. 

1 corporate office 

almeno 4 meeting room 

diversi spazi per start up e in co-working

e infine un magico tetto giardino con molto spazio in cui lavorare e un Bar caffetteria!

SPORT

Il Gasometro più grande invece sarà completamente adibito all’attività sportiva con: un palazzetto da basket e pallavolo coperto, ricco di spalti fino a 500 posti e spogliatoi, due piscine, due campi da padle e un centro fitness al suo interno. Ma non solo. Nell’area verde prevista all’esterno del Gasometro vi saranno anche alcuni playground tra i quali un campo da basket, un campo da beach volley, uno da tennis e un campo di calcio polifunzionale. La pista campestre di circa 400m accanto a questo ultimo e l’area attrezzata attraverso il suo  sviluppo, renderanno questo progetto ancora più bello insieme alla natura che ne farà da contorno. Tutto questo per dare origine a un luogo in cui sport, tempo libero e spazi collettivi rendano la vita degli studenti di Bovisa più piacevole, più vivibile e più performante.

Ed é proprio qui che il nostro Comitato Sportivo di rappresentanza vorrebbe porre l’attenzione. Sì, perché dopo anni in cui Bovisa si è sentita spesso dimenticata e isolata dagli ambienti più quotidiani del Politecnico, oggi si ritrova tra le mani un progetto di importantissime dimensioni che stravolgerà di non poco lo stile di vita degli studenti dislocati in questo polo. I nostri rappresentanti sono felici di poterci raccontare di come la nostra università progetti e ragioni sempre per coinvolgere anche i campus più lontani a sentirsi parte integrante della vita Politecnica. L’obiettivo è coltivare un senso di appartenenza a questo luogo, permettendoci spazi di vita più coinvolgenti e stimolanti per i nostri ritmi di studio e di lavoro.

Dal centro sportivo Giuriati in Leonardo, al nuovo progetto nel parco dei Gasometri in Bovisa, la nostra università è ancora una volta la prima università di Milano a muoversi indipendentemente per proporre infrastrutture d’avanguardia, più spazi verdi e nuove opportunità di aggregazione ai suoi studenti.

Il messaggio che il Poli ci vuole lanciare è che anche lo sport serve per la crescita personale di ognuno di noi. Con questo progetto innovativo l’Ateneo ha voluto richiamare l’attenzione dei suoi studenti sulla volontà, il desiderio e l’importanza di vivere lo sport anche qui in università. Soprattutto per chi da “fuori sede” spesso non riesce a trovarne la possibilità. Lo sport non può più essere considerato un optional di lusso nella nostra istruzione, ma deve esserne protagonista in ugual maniera. Ancora una volta quindi…lo sport è per tutti!

Questo progetto è chiaramente un messaggio importante per tutta la comunità studentesca di oggi, ancora di più per quella che verrà…

 

Appuntamento quindi al 2022.

Marco Guerini, rappresentante in CdA

Issa Tallawi, rappresentante in Giunta di Scuola AIUC

Francesco Martin, rappresentante nel Comitato Sportivo

 

1 commento su “LA Bovisa del futuro

  • Bene!!!! Ma per i cittadini della Bovisa? Un punto serio di incontro per anziani con corsi …cultura …eventi ….ci siamo anche noi in bovisa…anche noi abbiamo diritto alla piscina d o altro……

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