#Giudicateci dai fatti: Lista Aperta 19-21

In occasione delle elezioni dei rappresentanti degli studenti del prossimo maggio ripercorriamo il lavoro di Lista Aperta in questi due anni di mandato: dalle nuove mense al nuovo bando per la mobilità passando per la gestione dell’emergenza covid, l’aumento dei contributi straordinari, l’accesso in magistrale di architettura.

Emergenza Covid

Sabato 22 febbraio 2020 il telefono continuava a suonare: Rettore, delegati del Rettore, Presidi, altri rappresentanti e studenti. Quelle sono state le prime ore di confusione: eravamo l’ultimo anello della catena ma il Rettore fin da subito ci ha coinvolto in tutte le decisione e passi da prendere.

Domenica 23 febbraio è stata convocata la prima riunione dell’unità di monitoraggio a cui ha partecipato costantemente il nostro rappresentante in Senato Accademico Matteo Oggioni. Nessuno si aspettava cosa sarebbe successo: l’unità di monitoraggio si riuniva alle 9 per affrontare tutte le scelte da prendere, a volte bastavano pochi minuti di briefing ma spesso si stava insieme fino a pranzo. Fino a pasqua tutti i giorni. Fino all’estate tre giorni a settimana e infine fino ai giorni d’oggi una volta a settimana. Più di 100 riunioni con il Rettore, i Presidi e i Dirigenti in cui abbiamo gestito e organizzato, fin dalle prime ore, tutte le fasi di questi mesi!

Ora, condividiamo con voi il lavoro di questo anno di pandemia, in cui gli oltre 100 rappresentanti di Lista Aperta si sono confrontati a tutti il livelli per affrontare in modo costruttivo le gestione delle pandemia per il nostro Ateneo.

Ecco qui alcuni aspetti del nostro lavoro in risposta alle esigenze che la situazione dovuta dalla pandemia ci ha posto davanti.

Didattica

Il primo aspetto da mettere in sicurezza era la didattica tenendo sempre come prioritari due principi di Lista Aperta:

  • la didattica deve essere un’esperienza di qualità
  • le ore di lezione non solo semplicemente un erogazione di competenze ma un’esperienza comunitaria di incontro e conoscenza

Le scelte per noi fondamentali per garantire questi due aspetti sono state:

  • le prime due settimane sono servite per formare i docenti per dare a loro strumenti semplici e affidabili: doveva concentrarsi sulla didattica per i loro studenti non su difficoltà tecniche di portare online i corsi. Per esempio: nessun docente ha docute creare le aule virtuali e mandarle agli studenti ma è tutto stato fatto in modo automatico! Liberare tempo e energie dei docenti
  • il secondo aspetto per noi decisivo è stato fornire agli studenti la didattica su una sola piattaforma semplice e soprattutto in diretta. Era fondamentale continuare con una certa routine per gli studenti per gestire al meglio gli studi da casa
  • fin da subito, vista le difficoltà che ognuno stava vivendo personalmente, abbiamo lavorato per garantire una copertura del 100% delle registrazioni delle lezioni: unos trumenti fondamentale per tutta la durata dell’emergenza

Misure economiche

La crisi sanitaria, per via del lockdown, ha determinato l’avvio di una crisi economica, con pesanti conseguenze sugli studenti universitari e sulle loro famiglie. Moltissime persone sono state costrette alla cassa integrazione, diversi hanno perso il lavoro o si sono indebitati e alcuni, purtroppo, hanno subito lutti. Secondo un sondaggio, più del 20% degli studenti del Politecnico ha visto “peggiorare sensibilmente” la propria condizione economica a causa dell’emergenza. 

Nel mese di Aprile abbiamo studiato un piano di interventi economici, individuando puntualmente le coperture per le risorse. Il nostro piano è stato accettato da Rettore tanto che ha deciso di aggiungere risorse fino a quasi 1 milione di euro. In particolare siamo intervenuti su tra capitoli:

  • il rimborso parziale per tutti i mesi di emergenza dei buoni pasto DSU, garantendo a tutti gli studenti che non potevano essere a Milano, la monetizzazione e quindi un sostegno economico diretto.
  • l’incremento del “Fondo per i Contributi Straordinari” erogando contributi dai 1600 fino a 2200 euro cercando di allargare il più possibile la platea di idonei. Per esempio era possibile accedere se uno dei genitori era in regime di cassa integrazione oppure le caso di studenti lavoratori

Esami online

Nel mese di maggio abbiamo partecipato al tavolo di lavoro per l’organizzazione degli esami a distanza. Allo stesso modo, abbiamo sempre lavorato per garantire in tutte le sessioni delle aule in cui poter svolgere esami a distanza al Politecnico per venire incontro a studenti con difficoltà di connessione.

Riapertura

Fin dal mese di Maggio, abbiamo lavorato per garantire un piano adeguato di apertura di spazi studio e delle biblioteche nel nostro Ateneo.

Ripartenza Settembre

Nel mese di Maggio abbiamo elaborato un piano per la ripartenza del nostro Ateneo chiamato “Analisi. Visione. Proposte. Per la ripartenza” che abbiamo condiviso con tutti le figure di governo del nostro Ateneo. A partire dalla didattica, passando per il diritto allo studio fino all’organizzazione dei campus: una serie di interventi per garantire un’esperienza nonostante la pandemia sia per gli studenti che hanno avuto la possibilità di venire a Milano ma anche per tutti gli studenti che hanno deciso di rimanere a casa.

Integrazione fuori sede al Bando

In particolare, per il diritto allo studio abbiamo lavorato con il Governo e in Conferenza Stato- Regioni per inserire la possibilità del bando DSU di poter modificare al secondo semestre lo status da pendolare a fuori sede.

Biblioteca e aule studio

Abbiamo lavorato per garantire sempre e in tutti campus l’apertura di aule studio e biblioteche anche nel weekend

Inoltre abbiamo lavorato su tutti queste tematiche!

  • Toeic a distanza
  • Polimi post covid
  • Appello straordinario di LM
  • Lauree in presenza
  • Piano per riapertura

 

Didattica

Per noi di Lista Aperta quello che è la didattica è sempre stato chiaro: è molto più che mera trasmissione di contenuto informativo. Ci aspettiamo che sia di qualità, aperta a forme innovative e ad esperienze nel mondo del lavoro.

Anche rispetto a quello che stiamo vivendo nell’ultimo anno e l’esperienza rivoluzionaria di didattica a distanza, per noi è sempre stato importante giudicare quanto avviene per cogliere aspetti positivi e negativi e cercare di migliorare ciò che non va.

Ecco alcuni dei lavori più importanti che abbiamo svolto negli ultimi anni :

 

  1. Tavolo di lavoro post-Covid

 

Abbiamo partecipato al tavolo di lavoro con il Rettore e delegati per lavorare insieme per l’erogazione delle lezioni online, progettare nuovi impianti audio, telecamere e microfoni nelle aule, per facilitare il passaggio all’online.

Sovrapposizioni esami

Per migliorare il calendario degli esami, abbiamo lavorato con tutte le Segreterie delle Scuole. A dicembre abbiamo ottenuto dei fondi per iniziare a creare un sistema automatizzato di organizzazione per le date della sessione.

Bando tutorato peer to peer

Coscienti del fatto che fosse necessario per alcuni studenti buttarsi nel mondo del lavoro, abbiamo partecipato all’ideazione dei Bandi Tutorati peer to peer per studenti della Triennale. Su nostra richiesta è stato inoltre concesso il tutorato anche agli studenti di Architettura e Design, garantendo per tutti la possibilità di svolgerlo anche a distanza.

Calendario accademico

Abbiamo lavorato per garantire, sia nella sessione invernale che in quella estiva, alcuni giorni di sospensione delle attività didattiche, rivedendo inoltre alcuni aspetti del calendario, come le settimane libere prima della sessione, la date dei parziali e delle lauree, per permettere a tutti gli studenti di sfruttare al meglio tutti gli appelli delle sessioni d’esame.

Aule sovraffollate

Durante la fruizione standard delle lezioni, abbiamo sempre segnalato le aule in cui si sono verificati sovraffollamenti, con l’obiettivo di dare a tutti la possibilità di seguire lezione.

 

Diritto allo Studio

 

Il Diritto allo Studio è il principale pilastro del nostro impegno di rappresentanti, ciò che ci guida nel guardare anche agli altri aspetti della vita universitaria: quelli che non sembrano a primo impatto legati allo studio, come la questione dei buoni pasto o dei fuori sede, ma che per alcuni studenti invece sono fondamentali. Crediamo che oggi più che mai frequentare l’università a Milano sia un sacrificio, anche economico, importante. Per questo ci siamo mossi per rispondere alle richieste di aiuto da parte di tutti gli studenti universitari, specialmente il 18% di coloro che, durante questa situazione di pandemia, hanno visto peggiorare sensibilmente la propria condizione economica.

Ecco riportate alcune delle nostre proposte realizzate nel corso di questi ultimi due anni di lavoro costante

 

IDONEI = ASSEGNATARI

Abbiamo ottenuto, nella seduta del CdA a.a. 2020/2021, che le borse di studio DSU siano concesse a tutti gli studenti idonei. Quest’anno sono state erogate 6823 borse di studio.

 

Lavoro incremento fondi regione Lombardia

Abbiamo partecipato ai lavori del Comitato regionale per il diritto allo studio, dove grazie anche al nostro contributo, la Regione Lombardia ha deciso, in sede di assestamento di bilancio, di incrementare di ben 9,5 mln di euro i fondi stanziati per il DSU.

 

500k contributi straordinari

Su nostra richiesta è stato aumentato il fondo per i contributi straordinari e attivata una nuova linea di credito di 250€ per digital divide destinato all’acquisto di hardware.

 

Modifiche fondo merito

Abbiamo raddoppiato i contributi per chi partecipa a competizioni internazionali portando il contributo singolo da € 250 a € 500; e abbiamo aumentato la platea di studenti al primo anno che ricevono il premio erogato sulla base del merito passando da 135 a 202 premiati.

 

Buoni pasto 

Il 13 Luglio 2020 è stata approvata la nostra richiesta di rimborso del 50% della quota forfettaria dei buoni pasto DSU per i 5 mesi di emergenza dovuti alla pandemia.

 

Spazi & Campus

 

In questi mesi, la vita nei nostri campus è sicuramente uno degli aspetti che più ci è mancato: l’università non è solo lezione, non è solo didattica ma è l’esperienza totale che facciamo in un luogo ben preciso: i nostri campus e le città dove essi sono collocati. Ecco perchè crediamo fortemente che l’università acquisisca il suo valore solo se fonda le sue attività in un luogo educativo, accogliente, capace di creare possibilità di incontro e dialogo tra tutte le sue componenti, in particolare tra gli studenti.

Ecco le nostre conquiste

Nuovo campus Bonardi

Abbiamo collaborato per costruire il nuovo campus Bonardi a effettiva misura di studente! A partire dalle aule fino agli spazi comuni e alle aule studio!

Nuovo Giuriati

Abbiamo lavorato per costruire un nuovo centro sportivo per tutti gli studenti del Politecnico con un grande varietà di attività possibili e dei prezzi adatti alle possibilità degli studenti, con una contribuzione direttamente correlata all’ISEE

Collina degli studenti

Per quanto riguarda questo nuovo edificio della Bovisa abbiamo chiesto e ottenuto la destinazione di un intero piano per gli studenti, in particolare con la creazione di una nuova aula studio.

Giardini di Leonardo

Abbiamo inaugurato i nuovi giardini di Leonardo che oltre a riqualificare la zona hanno aumentato i tavoli all’aperto che ora sono anche cablati.

Interventi spazi studio

In questi anni abbiamo continuamente cercato di migliorare la situazione nelle aule studio lavorando su nuovi arredi e cablaggi.

 

 

 

 

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