Work In Progress Maggio 2018

[ENGLISH VERSIONE BELOW]

Su cosa sta lavorando Lista Aperta in questi mesi? Ecco una carrellata dei lavori principali!

POLIPRINT

Qual è il problema?
Per gli studenti di Architettura e Design la spesa delle stampe per consegne e revisioni è molto elevata e le possibilità economiche influenzano anche l’andamento dell’esame.
Come vorremmo risolverlo?
Chiedendo che gli studenti che sono assegnatari di borsa per il Diritto allo Studio abbiano una tariffa speciale al Poliprint.
Come ci stiamo muovendo?
Abbiamo elaborato, con gli altri rappresentanti, dei questionari per gli studenti di Architettura e Design per capire la spesa media annuale per stampe e materiali per modelli. Attendiamo di raggiungere un numero soddisfacente di risposte in modo da capire quanto verrebbe a costare al Politecnico l’aiuto economico agli studenti assegnatari di una Borsa di Studio.

 

LABORATORI INGEGNERIA

Qual è il problema?
In generale al Politecnico le esperienze di Laboratorio sono molto limitate e questo provoca un’assenza di praticità nel nostro studio.
Come vorremmo risolverlo?
Per garantire ad ogni studente l’adeguato svolgimento delle attività di laboratorio, venendo incontro alle esigenze dei vari corsi, vediamo come soluzione un’azione di rinnovamento, fatta di interventi semplici e concreti, non di idee utopiche e irrealizzabili.
Come ci stiamo muovendo?
Negli ultimi mesi abbiamo interpellato i vari CCS tramite un questionario rivolto ai docenti, che chiedeva loro di indicare le problematiche riguardanti i diversi corsi di laboratorio e possibili soluzioni o proposte a tali problemi. Dopo aver quindi unificato tutte le informazioni raccolte dai professori che hanno partecipato al questionario in un adeguato documento, vorremmo porle all’attenzione del Rettore e degli organi competenti, in modo tale che il documento sia loro utile all’inizio di questo lavoro di rinnovamento.

 

LABORATORI DESIGN

Qual è il problema?
È necessario rinnovare i laboratori della Scuola del Design, venendo maggiormente incontro ai bisogni degli studenti. Vi sono infatti momenti, soprattutto prima della sessione, in cui i laboratori risultano estremamente sovraffollati ed il personale tecnico non sufficiente.
Come vorremmo risolverlo?
Stabilendo orari, personale e strumentazioni che permettano agli studenti di lavorare nelle migliori condizioni e con un’adeguata assistenza. Ampliare quindi le fasce orarie di apertura a seconda dei giorni della settimana e dei periodi dell’anno, acquisire nuove macchine di cui possano usufruire largamente tutti gli studenti e, per ovviare al problema dell’assistenza, chiamare alcuni studenti tramite il bando delle 150 ore per fornire assistenza in laboratorio.
Come ci stiamo muovendo?
A Dicembre, prima dell’apertura di un nuovo laboratorio di moda, è stato eseguito con l’aiuto di alcuni professori un sondaggio tra gli studenti, che ha fatto emergere una precisa lista di esigenze. Sulla base di queste sono stati acquistati determinati macchinari e fissati gli orari del laboratorio. Allo stesso modo ora, insieme agli altri rappresentanti della Scuola di Design e confrontandoci con il responsabile dei laboratori, abbiamo stilato un questionario per gli studenti di Immagine, Prototipi, Allestimenti e Moda, che entro metà maggio ci permetterà di avanzare proposte valide per la riorganizzazione dei laboratori.

 

TRIP ADVISOR ERASMUS

Qual è il problema?
Chi non si è trovato spaesato davanti al bando erasmus, non sapendo bene che meta scegliere, e non avendo nessuno a cui chiedere?
Come vorremmo risolverlo?
Vogliamo istituire una piattaforma ufficiale, dove tutti coloro che hanno svolto una mobilità possano fare una recensione al loro ritorno, in modo da fornire consigli utili a chi verrà dopo.
Come ci stiamo muovendo?
Abbiamo presentato la nostra idea agli uffici che si occupano di mobilità, al Metid ed allo Studesk. Su loro indicazione abbiamo identificato delle macroaree, ognuna con quattro o cinque sottodomande, che facciano da linea guida per la recensione: vita in università, corsi, vita nella città. Purtroppo oggi Metid non è in grado di fornire gli strumenti per portare a termine l’idea, ma stiamo valutando la possibilità di affidare agli studenti l’implementazione del canale.

 

APP DEL POLI

Qual è il problema?
L’applicazione ufficiale del Poli è poco utile: non permette di accedere ai servizi più importanti, effettua spesso il logout e a volte si chiude da sola.
Come vorremmo risolverlo?
Inserendo nell’App nuove funzionalità utili e di utilizzo frequente.
Come ci stiamo muovendo?
Abbiamo cominciato a raccogliere idee chiedendo ad amici e compagni di corso e prendendo spunto dalle applicazioni di altre università. In collaborazione con le altre liste, unendo idee ed energie, siamo arrivati quindi a formulare un elenco di contenuti da introdurre, tra cui: possibilità di prendere il ticket della Segreteria, servizio di chat con la Segreteria, possibilità di ricevere notifiche per le scadenze più importanti,iscrizione agli appelli d’esame, compilazione dei questionari di valutazione della didattica, mappe del Campus con una mappatura precisa delle aule studio.
Ad aprile abbiamo incontrato il dottor Pedranzini, responsabile dell’Area Servizi ICT, che ha accolto favorevolmente molte delle nostre proposte. L e tempistiche tuttavia rimangono incerte.

 

SOVRAPPOSIZIONI ESAMI LAUREA MAGISTRALE

Qual è il problema?
Spesso durante la sessione gli appelli presentano sovrapposizioni scomode. Mentre per la Laurea Triennale le date vengono fissate tutte dalle segreterie di Scuola, per la Magistrale sono i docenti a fissarle, insieme con le segreterie di Dipartimento. Ciascun docente però non è a conoscenza di quando i colleghi fisseranno le date dei loro esami: la conseguenza è una distribuzione degli appelli poco attenta e senza un criterio.
Come vorremmo risolverlo?
Come avviene all’Università Statale, proponiamo che i professori dello stesso Corso di Studi utilizzino un file condiviso per fissare i propri esami. Questo permette a ciascuno di vedere gli appelli già fissati dai colleghi, cercando quindi di evitare il più possibile sovrapposizioni tra esami dello stesso percorso.
Come ci stiamo muovendo?
Abbiamo presentato l’idea al preside della Grande Scuola, Giovanni Lozza, il quale si è mostrato molto disponibile. Abbiamo proposto quindi di iniziare sperimentando sul CCS di Ingegneria Biomedica dove dalla sessione di esami di Febbraio 2019 entrerà in vigore il meccanismo. Nel caso dovesse risultare efficace chiederemo di estenderlo a tutti i Corsi di Studio.

 

PASSAGGI DI CORSO A DESIGN

Qual è il problema?
I trasferimenti di corso all’interno della Scuola del Design richiedono una procedura macchinosa e talvolta poco chiara.
Come vorremmo risolverlo?
Semplificando e chiarificando la procedura: rendere chiari i requisiti richiesti per effettuare il passaggio e i criteri di selezione utilizzati; guidare gli studenti interessati ai passaggi di corso, organizzare un incontro in cui svolgere in diretta una richiesta tramite i Servizi Online, in modo da eliminare qualsiasi dubbio o perplessità.
Come ci siamo mossi?
Negli ultimi mesi abbiamo fatto diversi passi in collaborazione con la Presidenza della Scuola del Design: semplificato le informazioni reperibili sul sito internet della Scuola ed eliminato alcuni passaggi inutili all’interno della procedura on-line. Stiamo inoltre lavorando sulla preparazione dell’incontro di cui sopra.

 

MAKE BOVISA GREAT AGAIN

Qual è il problema?
A chi non è mai successo di non trovare un posto dove studiare dopo lezione?
Chi non si è mai stufato di passare buona parte della sua pausa pranzo in coda ai microonde?
Come vorremmo risolverlo?
Muovendoci noi in primis per trovare spazi inutilizzati o mal sfruttati e proponendone un nuovo uso.
Come ci stiamo muovendo?
Negli scorsi mesi abbiamo iniziato a lavorare in questo modo e così sono stati aggiunti dei microonde al primo piano del B12, diminuendo di gran lunga le file, ed è stata aperta una nuova aula studio di 28 posti sotto la mensa dell’edificio B24. Continuiamo quindi con lo stesso atteggiamento, attenti alle esigenze ed agli spazi che ci sono e pronti ad ascoltare e valutare proposte che spesso e volentieri arrivano anche da amici e compagni di corso.

 

CONVENZIONI PC

Qual è il problema?
Per tutti noi il computer è diventato essenziale: slides, Matlab, progetti, Adobe… Eppure costa molto comprarne uno davvero bello che possa essere un alleato al nostro studio.
Come vorremmo risolverlo?
Chiedendo al Poli di istituire una convenzione per l’acquisto di PC.
Come ci stiamo muovendo?
In seguito ad un colloquio con gli uffici di competenza, a Luglio 2017 abbiamo diffuso un sondaggio che chiedeva quali fossero le convenzioni desiderate dagli studenti. In poco meno di due giorni abbiamo ricevuto più di 1000 risposte. Forti di questi dati sono tornati agli uffici, i quali hanno lavorato sulla cosa e finalmente da un paio di mesi la convenzione è realtà. Stiamo proseguendo con un lavoro di monitoraggio, ma il feedback più importante è quello che potete dare voi, vedendo i prodotti disponibili e scrivendo all’azienda interessata quali sono le vostre necessità.


[ENGLISH VERSION]

Below you can discover the works that our representative Team is carrying on and the steps made until now.

POLIPRINT

What’s the problem?
For students of Architecture and Design the cost of prints for deliveries and reviews is high and the result of the exams is influenced by economics possibilities.
How would we solve it?
We ask that students who own a Scholarship for the Right to Study might have a special price at Poliprint.
How are we moving towards it?
We’ve elaborated questionnaires for students of Architecture and Design, together with the other representatives, to figure out the annual average spending for prints and material for models. We’re waiting for a satisfying number of answers to be able to understand how much the economical help, to students who own a Scholarship, will cost to Politecnico.

 

ENGINEERING LABS

What’s the problem?
In general, there is a lack of Lab experiences in Politecnico that also cause a lack of practicality in our study.
How would we solve it?
We see as a solution a renovation action, made of simple and concrete actions, instead of unobtainable ideas, to guarantee the appropriate execution of labs activities for each students, meeting the needs of the various courses
How are we moving towards it?
In the last months we’ve interpolated various CCS throughout a questionnaire direct to the professors that asked them to point the problems regarding the different labs courses and possible solutions or suggestions to these problems.
Once we’ve recollected in a document all the information from the professors who have participated to the questionnaire, we would like to bring them to the attention of the Rector and the other competent bodies, so that this document will be useful to them at the beginning of this renovation work.

 

DESIGN LABS

What’s the problem?
It is necessary to renovate the School of Design labs to meet the students needs. There are moments, in fact, especially before the session, in which the labs are overcrowded and the technical staff isn’t enough.
How would we solve it?
We’re trying to establish schedules, staff and equipments that will let students work  in the best conditions and with adequate assistance.
For this reason we’re trying to broaden the opening time slots depending on week days and different periods of the year, to buy new machines available to all the students and, through the 150 hours call for bids, to call some students who can provide assistance in the labs.
How are we moving towards it?
In December, before the opening of a new fashion lab, a survey took place between students, with the help of a few professors. It brought out a specific list of needs. Based on these needs, have been bought new machines and decided the lab schedule.
In the same way, together with the other representatives of the School of Design and with the managers of the labs, we’ve now made a new questionnaire for the students of imagine, prototypes, fitting and fashion, that will allowed us to make suggestions for the reorganization of the labs, by mid-May.

 

TRIP ADVISOR ERASMUS

What’s the problem?
Who haven’t found him/her self lost in front of Erasmus call for bids, not knowing where to go and having no one to ask to?
How would we solve it?
We would like to set an official platform where anyone, who made this experience, can leave a review so that it could be useful to everyone who would like to do the same.
How are we moving towards it?
We presented our idea to the offices that are involved  in the mobility, to the Metid and the Studesk. On their indication, we’ve identified some macroareas, with four or five under requests each, that will be a guideline for the reviews: college life, courses, city life.
Unfortunately, today Metid cannot give the right instruments to complete the idea but, we’re considering the possibility of giving directly to the students the implementation of the canal.

 

POLI APP

What’s the problem?
Poli app is not very useful: it doesn’t allow the access to important services, it often logout and shout down by itself.
How would we solve it?
Adding to the application new functionality.
How are we moving towards it?
We started to collect ideas asking to friends and classmates and taking example from the other university. According to the other lists, unifying ideas and energy, we’ve formulated a list of new features:

–          Possibility of booking at the administrative office

–          Administrative office chat

–          Notifications for important deadlines

–          Enrollment to exams

–          Possibility of compiling didactics evaluation sheets  

–          Campus maps (study rooms included)

In April we’ve met dott. Pedranzini, Area Servizi ICT manager, who has successfully accepted most of our suggestions. However, the timings remains uncertain.

 

OVERLAPPING MASTER DEGREE EXAMS

What’s the problem?
It often happen that, during the session, there can be overlaps. While for the Bachelor Degree the dates are set by the School secretary, for the Master Degree they’re set by professors, along with the Department secretary.  Each professor , though, does not know the dates of his college’s exams: the consequence is a distribution of exams with little attention and without a criterion.
How would we solve it?
As it happens in the Università Statale, we’re proposing that professors of the same Study Course share a file in order to decide their exam dates. It allows everyone to see the exams that have already been defined and it should give the possibility to avoid overlaps.
How are we moving towards it?
We’ve introduced the idea to the president of the Grande Scuola, Giovanni Lozza, who has been very helpful. During the February 2019 session this new mechanism will be introduced at the CCS of Ingegneria Biomedica, as a first attempt. If it’ll prove to be efficient, we will ask to extend it to all Study Courses.

 

CHANGING COURSE IN DESIGN

What’s the problem?
It is complicated and sometimes not very clear to change course in the School of Design.
How would we solve it?
Making it easier and clearer: we’re trying to clarify the prerequisites needed to make the transition and  the criteria of selection used; to guide the students who are interested in the course transitions, organizing a meeting  in order to show with a live tutorial how to proceed with the request on Servizi Online.
How did we move towards it?
In the last months we made few steps in collaboration with the Presidency of the School of Design: we simplified the information available on the website of the School and eliminated some unnecessary steps in the online procedure. We are also working on the preparation of the meeting aforementioned.

 

MAKE BOVISA GREAT AGAIN

What’s the problem?
To who has never happened not to find a place where to study after class?
Who’s not tired of waiting in line at the microonde?
How would we solve it?
Finding by ourselves unutilized or badly used spaces and using them in a better way.
How are we moving towards it?
In the last months we’ve started to work in this way so that we’ve added new microonde at the first floor of B12, considerably reducing the lines, and it has also been opened a new study room of 28 seats underneath the dining hall B24.
We’re going on with the same attitude, paying attention to needs and free spaces and always ready to listen and to evaluate ideas that arrives from friends and classmates.

 

PC CONVENTIONS

What’s the problem?
To us all pc has become essential: slides, Matlab, projects, Adobe.. But still it is too expensive to buy a really good one that can be a fellow to our study.
How would we like to solve it?
Asking to Politecnico to make a convention for the purchase of a PC.
How are we moving towards it?
In July 2017, after a meeting with the offices of competence, we spread out a survey that asked the students what conventions they wanted. We received more than 1000 answers in less than two days. We come back stronger to the offices thanks to these data. They worked on it and now the convention is finally a reality since a few months. We’re proceeding with a monitoring work, but the most important feedback is the one that you all can give us, looking at the available products and writing to the company concerned what your necessities are.

 


 

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