POLIZZA ASSICURATIVA PER I BENI MOBILI DEGLI STUDENTI

[ENGLISH VERSION BELOW]

[Articolo in continuo aggiornamento – Aggiornato al 11.3.18]


Ecco le ultime news sulla nostra proposta di polizza assicurativa per i beni degli studenti.
Ringraziamo gli ex-rappresentanti di Lista Aperta Simone Castelli Dezza e Alberto Merlo per l’idea e Filippo Campiotti, Francesco Gennari e Giovanni Bay per il lavoro compiuto per la realizzazione della polizza.
Da pochi giorni l’Ateneo ha confermato l’ufficialità tramite e-mail a tutti gli studenti e dottorandi.
La polizza copre i furti subiti all’interno degli spazi d’Ateneo per tutti i beni mobili tra i quali COMPUTER, IPAD, SMARTPHONE ecc…

QUANTO costa e QUANDO si paga?
La polizza è efficace dal giorno 1° gennaio 2018 e il suo costo sarà pari ad € 12,23.
Per l’anno accademico 2017/2018 tale importo verrà richiesto unitamente alla seconda rata delle tasse universitarie.
A partire dal prossimo anno accademico, l’importo del premio assicurativo verrà richiesto unitamente alla prima rata.
Ricordiamo che tutti gli studenti saranno obbligatoriamente tenuti a pagare la polizza.

COSA fare per usufruire della polizza?
Gli interessati dovranno:
1) Richiedere l’apertura del sinistro tramite lo sportello d’Ateneo o tramite e-mail.
Lo sportello istituito dall’Ateneo, con la collaborazione della Compagnia assicuratrice (Società Generali Italia S.p.a.), è sito presso la Segreteria Studenti (Edificio n. 22 – Via Golgi n. 42 – primo piano). Il personale della Compagnia assicuratrice sarà presente il lunedì dalle ore 13.30 alle ore 17.30; il martedì dalle ore 13.30 alle ore 17.30 e il giovedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00. E’ inoltre possibile contattare telefonicamente il personale della Compagnia assicuratrice al numero 02-23994136.
In alternativa si può mandare un’e-mail richiedendo l’apertura del sinistro all’indirizzo: agenzia.milanobuenosaires.it@generali.com
2) Allegare alla richiesta di apertura del sinistro (sia allo sportello che via e-mail) la denuncia presentata all’autorità di polizia.
3) Allegare alla richiesta di apertura del sinistro (sia allo sportello che via e-mail) la copia dello scontrino/fattura di acquisto del bene sottratto.
4) Informare l’Ateneo in merito alla richiesta di apertura del sinistro inviando una e-mail all’indirizzo: assicurazioni@polimi.it

Il testo della polizza assicurativa è consultabile sul sito web del Politecnico di Milano: polimi.it/tasse

Ecco i recapiti della compagnia assicuratrice:

Generali Italia S.p.a.- Agenzia Milano 563
Via Francesco Tamagno, 5
20124 Milano
Tel. 02/29526679
Fax 02/29510665
E-mail: agenzia.milanobuenosaires.it@generali.com


Here are the latest news on our proposal for an insurance policy for the students’ personal properties.
We want to thank former students’ representatives of Lista Aperta Simone Castelli Dezza and Alberto Merlo for the idea, Francesco Gennari and Giovanni Bay for the work done in the creation of the insurance policy.
A few days ago the Polimi administration confirmed it officially sending an e-mail to all students and PhD students.
The policy will cover for all thefts inside the Polimi Campuses of any personal belonging, including COMPUTERS, IPADS, SMARTPHONES, etc.

HOW MUCH does it cost and WHEN are we going to pay for it?
The policy is active since January 1st, 2018, and its cost will be €12,23.
For Academic Year 2017/2018 such amount will be paid jointly with the second fee of tuition.
Beginning from the next Academic Year, the amount due will be paid jointly with the first fee.
We remember all students that paying the insurance policy will be therefore mandatory.

HOW can you get a refund?
If your belongings have been stolen, you’ll have to:
1) First you should report the claim to the insurance company, by email (agenzia.milanobuenosaires.it@generali.com) or by going to the dedicated front office.
The front office of the insurance company (Società Generali Italia S.p.a.), is located in the Students’ Front Office (Building n. 22 – Via Golgi, 42 – first floor). The company personnel will be available on: Monday, Tuesday 13:30-17:30, Thursday 09:00-13.00. It is also possible to call this number: 0223994136.
Alternatively, you can e-mail the following address: agenzia.milanobuenosaires.it@generali.com
2)Then you’ll have to report the theft to the local police. You’ll have to attach the precedent claim to the police report.
3) Attach a copy of the receipt you received when you bought the personal belonging you were stolen, to the claim.
4) Inform the University administration about the request to open a claim with the insurance company, by sending an e-mail to the following address:
assicurazioni@polimi.it

The complete document pf the insurance company can be read on the Politecnico website: polimi.it/tasse

Here are the insurance company’s contacts:

Generali Italia S.p.a.- Agenzia Milano 563
Via Francesco Tamagno, 5
20124 Milano
Tel. 02/29526679
Fax 02/29510665
E-mail: agenzia.milanobuenosaires.it@generali.com

11 pensieri su “POLIZZA ASSICURATIVA PER I BENI MOBILI DEGLI STUDENTI

  • In pratica lasciamo che i ladri rubino i portatili non debitamente custoditi e noi tutti paghiamo un’assicurazione per ricomprarli a chi li lascia in giro alla mercé dei delinquenti?
    L’assicurazione obbligatoria permetterà ai ladri di arricchirsi col furto, e all’assicurazione di arricchirsi coi nostri soldi, di chi il portatile non ce l’ha o non lo lascia incustodito. Investire in tornelli no?

    • Ciao!
      Purtroppo il problema non è solo dell’università ma più in generale della città. Il modo più semplice per tutelare gli studenti era tramite una polizza assicurativa.
      L’alternativa dei tornelli è stata pensata, ma non si può trasformare pensare che tutti in università entrino con il badge, non funziona così in nessuna università, oltre al fatto che i tornelli sono abbastanza semplici da scavalcare. Il badge ed i tornelli si possono usare per gli spazi studio, ed nella maggior parte già ci sono, ma non per le aule. Per questo i tornelli non avrebbero risolto il problema.

      • Chiaramente quella dei tornelli è una provocazione, ma quello che non capisco è come si possa pensare di arginare il fenomeno con un’assicurazione. È come fare un buco nel pavimento di una casa allagata per far scolare l’acqua, anziché riparare la perdita. Di fatto l’assicurazione è un ulteriore costo per la società e lascia agire indisturbati i ladri.
        Poi se uno non vuole tenersi il pc appresso e gli va bene farselo rubare, ci potrebbe stare un’assicurazione agevolata su base VOLONTARIA dello studente, ma che tutti paghino per la disattenzione di pochi e la disonestà di altri, non mi pare corretto.

        • Ciao,
          spesso i furti avvengono in momenti di disattenzione, che possono capitare a tutti. Io personalmente non ho mai subito un furto ma mi ritengo fortunato più che attento. Il problema come detto prima non lo dovrebbe risolvere l’università ma il comune.
          In assenza però di un intervento del comune l’unica soluzione praticabile era un’assicurazione, che doveva però essere estesa a tutti gli studenti.
          Spero di averti risposto, concordando con te che nell’università ideale non dovrebbe esistere questo problema, e non dovremmo doverci tutelare assicurandoci.

          • Ma mettere tipo qualche gaurdo giurata agli ingressi? Chi ruba saranno facce note, sempre gli stessi, in più aumenterebbero il senso di sicurezza generale almeno percepita.

          • Ciao!
            Ci sono già le portinerie in alcuni edifici ma nessuno può impedire a qualcuno di entrare in università. Di sicuro non farebbero male ma non risolverebbero il problema.

  • Sono totalmente in disaccordo con questo provvedimento. Non é giusto costringere TUTTI a pagare per un servizio che nulla ha a che fare con l’università. Io il computer non lo lascio incustodito e devo pagare per rimborsare quello degli sbadati?
    Una assicurazione di questo genere dovrebbe essere facoltativa.

    • Ciao!
      Capisco il tuo ragionamento, che è quello anche di altri, ma non c’erano dei problemi sull’assicurazione che puoi leggere negli altri commenti!

  • La polizza non so fino a che punto sia stata una scelta utile. Io ho subito il furto di un paio di cuffie dal valore di 230€ due settimane fa, ho fatto la denuncia sia ai carabinieri che alla polizia, ma non ho mica ricevuto risposte. A questo punto non vorrei ritrovarmi l’anno prossimo a dover pagare una polizza di cui non si può di fatto usufruire.
    E comunque continuo a vedere gente estranea entrare in università, tutti i sabati a bovisa entrano i kebabbari a lasciare i volantini, mentre in leonardo i tornelli non ci sono proprio più.

    • Ciao! Se hai subito un furto in università la cosa migliore da fare è andare allo sportello che è stato aperto proprio per questo, per avere tutte le informazioni necessarie a capire come procedere. Il problema di gente esterna in università poi c’è ma i tornelli non sono una soluzione praticabile.

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