Mostra: “1968-2018: Vogliamo Tutto”

 

 

Lista Aperta organizza, in occasione del 50 anniversario, l’esposizione della mostra “1968-2018: VOGLIAMO TUTTO”. La mostra nasce dal desiderio di un gruppo di studenti universitari – accompagnati da docenti, ricercatori e da insegnanti delle scuole secondarie – di approfondire un momento decisivo della storia del Novecento, il Sessantotto, che a distanza di cinquant’anni rischia di rimanere un «mito» fondativo della società contemporanea (negativo o positivo che sia), senza che se ne comprenda la reale portata storica.

Il percorso della mostra inquadra dunque il Sessantotto all’interno dei profondi cambiamenti che hanno modificato l’Italia e la società occidentale negli anni Sessanta, a partire dal boom economico e dall’affermarsi del consumismo per arrivare alla contestazione studentesca di fine decennio. È un percorso segnato dall’istanza di autenticità rivendicata dai «giovani», che emergono forse per la prima volta come
gruppo sociale autonomo.

La mostra affronta poi gli esiti contraddittori della contestazione giovanile che, se porta al superamento di vecchie consuetudini a favore di nuove forme di libertà e di socialità, si risolverà però nel successo di quell’individualismo radicale che ispira la società odierna. In effetti sono tanti i temi emersi nel Sessantotto che ancora oggi ci interpellano: il rapporto padri-figli, le relazioni tra giovani ed adulti, la dialettica fra tradizione e innovazione, la correlazione tra desiderio ed utopia e l’affermazione della soggettività in rapporto al tema dei diritti.  È lecito, allora, chiedersi se l’attuale «cambiamento d’epoca» affondi le sue radici anche in quella sorta di «rivoluzione antropologica» che si è avviata negli anni Sessanta.

La mostra sarà esposta dal 9 al 12 Aprile nel campus Bovisa La Masa – Edificio BL27, corridoio in fondo all’edificio. In quei giorni saranno organizzate visite guidate fatte da studenti in orari prestabiliti che comunicheremo aggiornando questo articolo e sui nostri canali social. Sarà inoltre possibile vedere la mostra liberamente in ogni momento della giornata.

 

 

Iniziativa realizzata con il contributo del Politecnico di Milano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *