Inglese al Poli: Ci sono novità!

Ricordiamo che, in seguito alla sentenza del Consiglio di stato in merito all’erogazione dei Corsi di studio esclusivamente in lingua inglese, pubblicata il 29/01/2018, il MIUR aveva chiesto agli Atenei di mantenere invariata l’Offerta formativa per l’A.A. 2018/2019 (già avviata) per avere il tempo di identificare le linee guide più opportune da predisporre quindi per l’Offerta formativa 2019/2020.

A tale scopo è stato istituito un tavolo di lavoro CRUI + CUN + MIUR, stabilendo che arrivasse ad una soluzione secondo un iter così definito:

  1. proposta da parte della CRUI
  2. risposta del MIUR
  3. parere del CUN

Tra il 9 e l’11 Luglio quindi sono stati completati i primi due passaggi.

 

ALMENO TRE CORSI IN ITALIANO

In particolare per quanto riguarda la Laurea Magistrale il MIUR ha espresso parere favorevole in merito al “consentire allo studente l’opportunità di accadere nell’ambito di un congruo numero di insegnamenti (minimo tre), ad insegnamenti in lingua italiana, individuabili nell’ambito dell’Offerta formativa presente in Ateneo e/o nell’ambito di specifici insegnamenti attivati ad hoc e/o nell’ambito eventualmente di insegnamenti erogati da altri Atenei che siano accessibili liberamente dallo studente mediante apposite Convenzioni stipulate con gli atenei stessi.”

Nel nostro Ateneo, internamente ad ogni Corso di studi, si è quindi preso atto di queste indicazioni per cominciare a lavorare sulla loro implementazione per l’A.A 2019/2020, cercando di definire quali insegnamenti sia più opportuno svolgere in una lingua o nell’altra.

 

LATEST NEWS

Tuttavia nei giorni scorsi il Rettore ci ha comunicato che in data 20/09 è stato notificato all’Ateneo un ricorso, firmato da 33 docenti del Politecnico, per ottemperanza alla sentenza del TAR Lombardia (sez. III 23 maggio 2013 n.1348). Il ricorso non è presentato solo contro il nostro Ateneo ma anche contro MIUR, Presidenza del Consiglio dei Ministri e per quanto occorra CRUI e CUN, e non è riferito alla scelta di tre come numero minimo di insegnamenti da svolgere in italiano, bensì alla decisione di non modificare l’Offerta già definita per l’Anno Accademico 18/19 (ormai in corso).

 

QUINDI?

C’è da precisare che in ogni caso questo ricorso non avrà alcun effetto in quanto l’Offerta formativa è ormai definita e in vigore, ed inoltre tutto l’iter del ricorso non si chiuderà prima di Febbraio 2019, quando anche gli insegnamenti del secondo semestre non potranno più subire modifiche rispetto a quanto già approvato.

Come già detto dunque, la scelta dei tre insegnamenti (minimo) sarà definita dai Consigli di Corso di Studi per l’Offerta 2019/20.

 

 

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