CNSU 2013 2016 – CONQUISTE E WORK IN PROGRESS/ACHIEVEMENTS AND WORK IN PROGRESS

 

cnsuriforma

 (ENGLISH VERSION BELOW)

Il mandato di chi è stato eletto tre anni fa al CNSU sta per giungere al termine. Facciamo allora il punto dei lavori che Matteo Bertini del Poli insieme agli altri rappresentanti del CLDS ha portato avanti in questi anni.

 

1 NUOVO ISEE: PRIMI PASSI FONDAMENTALI

Una delle questioni su cui ci siamo soffermati molto e abbiamo affrontato in modo concreto è il nuovo ISEE: esso ha comportato la perdita della borsa di studio da parte di moltissimi studenti. Il lavoro fatto al CNSU ha portato alla revisione delle soglie di accesso ai benefici del diritto allo studio a partire dall’Anno Accademico 16/17 (soglia ISEE da 21000 a 23000, soglia ISPE da 35000 a 50000), che permetterà di riportare alla normalità la platea degli idonei alla borsa di studio DSU (ricordiamo che al PoliMi lo scorso anno accademico gli aventi diritto alla borsa di studio sono calati del 20%). Oltre a questa grande vittoria, sul fronte ISEE abbiamo lavorato anche sulla possibilità di non calcolare come reddito all’interno dell’indicatore le borse di studio di qualsiasi natura (diritto allo studio, mobilità internazionale, merito sportivo, tesi all’estero, ecc..) e i guadagni dalle 150 ore. In queste settimane il Ministero dell’Istruzione valuterà la nostra proposta.

2- 6000 MEDICI ASSICURATI OGNI ANNO

A inizio 2013, a fronte dei tagli previsti alle borse di studio degli specializzandi in medicina, ci siamo mossi tramite una raccolta firme che in poche ore ha visto più di 30000 aderenti in tutta Italia. Questo ci ha permesso di incontrare il Ministro della Salute. Risultato: le borse di studio sono passate da 3000 a 6000 e la legge finanziaria per il 2016 ha stabilito che queste borse dovessero essere 6000 ogni anno fino al 2020. In tutto questo è stato rivisto il test di accesso alle specializzazioni di medicina che ora è su base nazionale, premiando quindi gli studenti meritevoli e scoraggiando la possibilità di raccomandazioni.

3- 55 MILIONI DI EURO SUL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO

Un’altra conquista importante è stato l’aumento del fondo per le borse di studio. Ad oggi difatti alcuni studenti, circa 46000 in tutta Italia, sono “idonei non beneficiari” e quindi pur avendo diritto alla borsa di studio non riescono a percepirla a causa dell’assenza di fondi. I 55 milioni di euro aggiunti al fondo precedente e resi disponibili solo per quest’anno, permetteranno a circa 15000 studenti in più rispetto agli altri anni di avere la borsa di studio. Ma anche su questo il lavoro da fare è ancora lungo: per garantire a tutti gli aventi diritto di percepire una borsa di studio mancano ancora circa 100 milioni di euro.

4- DETASSAZIONE DEL MERITO

Un’altra battaglia storica che purtroppo in questi anni non ha portato a risultati concreti per mancanza di volontà politica e per ostruzionismo da parte delle altre liste di rappresentanza al CNSU è quella detassazione delle borse di studio per il merito (tesi all’estero, merito sportivo, borse aziendali, premi di laurea…). Difatti le borse di studio (escluse quelle per la mobilità internazionale o per il DSU) sono guardate dal punto di vista fiscale come reddito e contribuiscono quindi a formare la soglia per cui si è figli a carico, che oggi è di soli 2800 euro. Questo comporta anche che l’ente erogatore della borsa di studio debba pagare un’aliquota dell’8,5% chiamata IRAP. A tutto questo si aggiunge il fatto che qualora un privato o un’azienda volesse erogare delle borse di studio non è agevolato dal punto di vista fiscale, come avviene invece per la ricerca e per la cultura. La nostra proposta che è arrivata fino al Parlamento e alle orecchie del Presidente della Repubblica (proprio qui al Politecnico grazie al discorso del presidente degli studenti del PoliMi Filippo Campiotti), è quella di agevolare gli studenti meritevoli che ricevono queste borse di studio, alzando la soglia per cui si è figli a carico fino a 6000 euro escludendo le borse di studio; agevolare gli atenei che erogano queste borse di studio, togliendo l’aliquota IRAP; agevolare le aziende che fanno erogazioni liberali sotto forma di borse di studio, istituendo un apposito fondo per i soggetti che contribuiscono alla crescita del paese investendo in modo concreto sugli studenti “meritevoli anche se privi di mezzi”

5- PIU’ SOLDI PER I VISITING PROFESSOR

Il lavoro sui visiting professor è partito proprio dal Politecnico di Milano. Alcuni studenti rappresentanti del consiglio di corso di studi di Ingegneria dei Materiali e delle Nanotecnologie, la cui magistrale è in inglese da molti anni, hanno provato a lavorare per andare incontro all’assenza di professori stranieri. Questo ha comportato sia un dialogo all’interno dell’ateneo che un lavoro al CNSU dal quale sono emerse alcune problematiche che sono la difficoltà di ottenere il permesso di soggiorno per i professori EXTRA, i contratti troppo rigidi (durata minima di un anno) e la mancanza di un fondo specifico per questi professori. Il Ministero si è dimostrato in più occasioni molto sensibile a questa tematica: per esempio nell’ultimo Piano Nazionale della Ricerca è stata riservata una parte di fondi per assumere dall’estero professori e ricercatori giovani e di qualità (visiting professors e visiting researchers) attraverso il programma “Top Talents”. Questo è stato un primo passo fondamentale del quale andiamo orgogliosi. Ora è necessario rendere più flessibili i contratti e creare un canale preferenziale dal punto di vista dei permessi di soggiorno per i professori che vogliono venire in Italia.

6- TFA – ABILITAZIONE ALL’INSEGNAMENTO

In questi anni è stato necessario monitorare che il MIUR attivasse i Tirocini di Formazione Attiva, necessari per poter diventare insegnanti. Inoltre tramite il nostro rappresentante all’interno della Commissione Didattica del CNSU abbiamo contribuito attivamente a un documento che richiedesse l’attivazione di un tavolo di lavoro in grado di definire le nuove modalità di accesso all’insegnamento e quindi anche di definire le cosiddette magistrali abilitanti che andranno a sostituire l’attuale e transitorio sistema dei TFA.

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ENGLISH VERSION

Initial paragraph: The mandate of who was elected three years ago to CNSU is coming to an end. Let’s then make the point of the work that Matteo Bertini from Poli, together with the other representatives, has carried on in these years.

 

1 – NEW ISEE: FIRST FUNDAMENTAL STEPS

One of the issues on which we dwelt a lot, and that we have faced in a concrete manner, is the new ISEE: this has implicated the loss of scholarships for a great number of students. The work done at CNSU has brought to the revision of the minimum thresholds to access the financial aid benefits starting from the Academic Year 16/17 (ISEE threshold from 21000 to 23000, ISPE threshold from 35000 to 50000), that will allow to bring back to normality the audience of suitable candidates for the DSU scolarship (we remind you that last year at PoliMi the eligible students for this scholarship decreased by 20%). Besides this great accomplishment, regarding the ISEE we have also worked on the possibility not to calculate scholarships of any kind (Right to Education, international mobility, sport merit,thesis abroad,etc…) and the earnings from the 150 Hours as income included in the indicator. In these weeks the Ministry of Education is going to evaluate our proposal.

 

2 – 6000 INSURED DOCTORS EVERY YEAR

At the beginning of 2013, on account of the planned cuts to scholarships for postgraduates in medicine, we have organized a petition that in a few hours has seen more than 30,000 participants throughout Italy. This has allowed us to meet the Health Minister. Result: the scolarships have increased from 3000 to 6000 and the financial law for 2016 has established that these scholarships must stay 6000 every year until 2020. In all this, the admission test for medicine postgraduates has been revised, and it is now on a national scale, therefore rewarding deserving students and discouraging the possibility of recommendations.

 

3 – 55 MILLION EUROS ON UNIVERSITY FINANCIAL AID

Another important accomplishment was the increase of the fund for scolarships. As a matter of fact, up to now some students, around 46000 throughout Italy, are “eligible non benefiting”. Therefore, even if they have the right to obtain the scholarship, they can’t, due to the lack of funds. The 55 million euros added to the previous fund and made available only for this year, will allow around 15000 students more than previous years to have the scholarship. But the work be done on this issue is long as well: to guarantee all the eligible students to obtain a scholarship there are still 100 million euros lacking.

 

4 – TAX REDUCTION FOR MERIT

Another historic battle that unfortunately hasn’t brought to concrete results in these years, due to the lack of political will and obstructionism from the other lists of representatives of CNSU, is the tax reduction for scholarships obtained for merit (thesis abroad, sport merit, company scholarships, degree awards…). Indeed the scholarships (excluding the ones for international mobility or for DSU) are looked at from the financial point of view as income and thus contribute to forming the threshold for which you are dependent children, that today is only 2800 euros. This also implies that the service provider of the scholarship has to pay a rate of 8.5 %, called IRAP. To all this, we must add the fact that if a private or a company wanted to provide scholarships, he would not be subsidized, as in the case instead of research and culture. Our proposal, that has reached the Parliament and the ears of the President of the Republic (right here at Politecnico thanks to the president of PoliMi students Filippo Campiotti’s speech), is to facilitate deserving students who receive these scholarships, raising the threshold for which you are dependent children up to 6000 euros excluding scholarships; to facilitate the universities that provide these scholarships, removing the IRAP tax; to facilitate the companies who make donations in the form of scholarships, instituting a specific fund for the people who contribute to the growth of the country, investing in a concrete manner on deserving students without means.

 

5 – MORE MONEY FOR VISITING PROFESSORS

The work on visiting professors started exactly from Politecnico di Milano. Some students representatives of the board of the course of studies of Engineering of Materials and Nanotechnology, whose master has been in english for many years, have tried to face the absence of foreign professors. This has implied both a dialogue inside the university and a work at CNSU from which some problems have emerged, such as the difficulty of obtaining a residence permit for EXTRA professors, the too rigid contracts (minimum duration one year ) and the lack of a specific fund for these professors. The Ministry has showed very sensitive to this issue in many occasions: for example in the last Research National Plan a part of the funds was saved to hire foreign professors and young researchers of good level (visiting professors and visiting researchers), through the program “Top Talents”. This was a first fundamental step which we are proud of. Now we need to make the contracts more flexible and to create a preferential channel in terms of residence permits for professors who want to come to Italy.

 

6 – TFA – TEACHING QUALIFICATION

In these years it has been necessary to monitor that the MIUR (Ministry of Education) activated the Active Education Internships (TFA), required to become a teacher. Furthermore, through our representative, member of the Didactic Commission of CNSU, we have actively contributed to a document that required the activation of a work plan which is able to define the new ways of accessing teaching and thus to define the so-called “teachers qualifiers” which will replace the current and temporary system of TFA .

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