Campus Bassini – Dichiarazione congiunta Presidente e Vicepresidente consiglio degli studenti

Cari colleghi e care colleghe,

Sono partiti i lavori per il riassetto del campus Bassini, la riqualificazione di quest’area dell’ateneo prevede:

  1. la realizzazione di un nuovo edificio da destinare al dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica;
  2. la realizzazione di un parcheggio interrato;
  3. la demolizione totale dell’ed.19  (ex CESNEF) ed il recupero a parco verde di tutta l’area ovest del campus;
  4. la pedonalizzazione parziale di via Pascal e la riqualificazione dell’area mediante verde ed arredo urbano;

Dalla relazione Tecnica del Progetto si legge:

“Il riassetto del campus Bassini si inserisce nel quadro degli interventi di valorizzazione dell’insediamento dell’Ateneo presso Città Studi e nasce dalle esigenze di rinnovo ed ampliamento degli insediamenti dei Dipartimenti, ma anche dall’occasione di procedere con la demolizione dell’Edificio 19, di poco pregio, esistente nella parte ovest del campus e da destinare a parco verde tutta l’area corrispondente.”

ll progetto è stato pensato nel mandato del precedente Rettore. Lo scorso anno (2018) gli organi di governo centrali del Politecnico hanno stanziato i fondi per il piano triennale delle opere pubbliche 2019-2021, poi approvato nella seduta del Consiglio di Amministrazione del 18 dicembre 2018 senza alcuna voce contraria.

Nel piano è stato presentato, con una dettagliata relazione tecnica, l’intervento edilizio in via Bassini, che, osservato nel complesso e assieme a tutti gli altri interventi edilizi, è stato accolto con parere favorevole, oltre che da tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione, anche dai rappresentanti degli studenti.

Il progetto inoltre, ci teniamo a sottolinearlo, ha avuto il via libera dall’ARPA, il parere favorevole degli Agronomi e, infine, nemmeno Campus sostenibile ha sottolineato alcuna criticità. 

Il parare favorevole si basa, e si è basato in sede di approvazione, sul fatto che il Politecnico di Milano ha chiara la necessità di avere più spazi per ottenere un costante miglioramento sia della qualità della didattica sia della ricerca e un progetto come questo, che prevede la costruzione di nuovi spazi garantendo l’introduzione di nuove piante e giardini verdi, risulta a nostro avviso solo positivo. 

Nelle ultime ore è stata diffusa una petizione con l’obiettivo di salvare le piante e bloccare i lavori del campus Bassini, non possiamo esprimerci che in disaccordo con questa petizione poiché il testo non chiarisce in alcun modo gli estremi del progetto e definisce in modo del tutto offuscato gli obiettivi quadro. Intendiamo inoltre chiarire che moltissime informazioni non fondate stanno girando in queste ore sui social e tra gli studenti del Politecnico di Milano, a partire del numero di piani dell’edificio in costruzione: 5 e non 11.

Ovviamente raccogliamo il disagio studentesco e, prendendone atto, ci facciamo carico di richiedere agli organi competenti del Politecnico che qualsiasi intervento futuro così invasivo debba necessariamente prevedere una trasparente informazione a tutta la comunità politecnica. Continueremo a lavorare per trovare delle soluzioni ai disagi causati dai tanti cantieri aperti in termini di aule, spazi studio e posti per consumare il cibo. Ci impegneremo affinché nei nuovi edifici ci siano degli spazi dedicati a noi studenti. Vogliamo però che sia chiaro l’iter seguito per l’approvazione di questo progetto: esso ha visto il coinvolgimento di tutte le componenti e il quadro completo vede molti punti di forza e un miglioramento oggettivo della vivibilità dell’Ateneo ed un incremento del numero di alberi.

 

Alessio Rocca, Presidente del Consiglio degli Studenti, Senatore Accademico del Politecnico di Milano

Matteo Oggioni, Vicepresidente del Consiglio degli Studenti, Senatore Accademico del Politecnico di Milano

Tecla Trifilò, Consigliere di Amministrazione del Politecnico di Milano 

Marco Guerini, Consigliere di Amministrazione del Politecnico di Milano 

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